La terapia nel trattamento degli acufeni cronici: una cura senza effetti collaterali.

Tra le più moderne e scientificamente validate terapie per curare i cosiddetti "fischi e ronzii dell'orecchio" rientra la Laser terapia a bassa emissione che agisce sulle cellule danneggiate della coclea dell'orecchio mediante una tecnologia di 'biostimolazione'. Il Laser viene applicato o mediante applicazione dello strumento dietro l'orecchio del paziente, il quale si trova comodamente seduto su di una poltrona reclinabile, oppure mediante un sottile adattatore, simile ad una penna a sfera, che viene inserito nel condotto uditivo esterno. Nessun tessuto viene danneggiato e la trasmissione dell'energia laser alle cellule dell'orecchio da curare è ottimale. La durata di ogni seduta varia da caso a caso (da un minimo di 15 minuti ad un massimo di 60 minuti) con una frequenza che varia da un minimo di una seduta alla settimana ad un massimo di due per non più di cinque settimane. La biostimolazione con laser non ha effetti collaterali, è priva di dolore e migliora la qualità della vita dei pazienti affetti da acufeni. Ovviamente la selezione del paziente idoneo al trattamento degli acufeni con Laser Terapia a basso livello energetico prevede una accurata valutazione specialistica otorinolaringoiatrica.

CASO STUDIO

Efficacia della terapia laser a bassa potenza nel trattamento degli acufeni cronici associati a patologia cocleare: risultati definitivi

Dr. Cuda Domenico - Dr. De Caria Antonio

Centro per lo studio e la Cura degli Acufeni Unità operativa di Otorinolaringoiatria Ospedale "G. da Saliceto" Piacenza.

E' stato effettuato uno studio in doppio cieco su 47 pazienti con acufeni insorti da almeno 6 mesi ed associati a patologia cocleare.

I pazienti sono stati suddivisi in Gruppo A (laser funzionante) ed in Gruppo B (laser placebo), l'appartenenza del paziente ad uno dei due gruppi è stato randomizzato. L'età media dei pazienti era di anni 56. Ogni paziente ha effettuato preliminarmente e dopo il trattamento uno screening audiologico ed acufenologico per determinare soglia uditiva. E' stata somministrato inoltre un questionario THI (Tinnitus Handicap Inventory) ed una scala VAS per determinare l'intensità soggettiva dell'acufene. Ai pazienti è stato chiesto di effettuare la terapia per 20 minuti al giorno per 4 mesi; il gruppo A ha effettuato terapia con laser funzionante mentre al gruppo B è stato consegnato un apparecchio identico al precedente ma che non emetteva luce laser terapeutica. Gli operatori medici e tecnico audiometrista erano in cieco sul gruppo di appartenenza del paziente.

Risultati:

Nel gruppo con laser funzionante ci sono stati 16 casi di miglioramento pari al 61,6% tale miglioramento è risultato essere statisticamente rilevante a differenza di quello del gruppo placebo.

fonte caso studio: alessandrovagnetti.it/category/letteratura-scientifica/